Le amicizie ritrovate

amiche-red.jpg

 

Domani sarà una giornata particolare, una di quelle giornate che in fondo non ti saresti aspettata di segnare sulla tua agenda. Ore 21:30 appuntamento per una cena con una persona che non vedi più da cinque anni. L’ultima volta è stato nell’Ottobre del 2003, era il mio compleanno e nonostante qualche incomprensione non direttamente con lei, ma con altre persone del gruppo di amici, ho voluto che ci fosse. Poi non saprei neanche dire bene perché, l’oblio totale. Persa ogni traccia. Per cinque anni. La lei in questione è un’amica dei tempi delle superiori, una compagna di tante vacanze a scoprire la vita che c’è fuori, un sorriso aperto e solare che nascondeva però un carattere complesso che non si è mai rivelato fino in fondo. Era il periodo dei legami ritenuti inossidabili, ognuna di noi stava scegliendo la sua strada ma sapeva che poteva contare sull’altra per ogni eventuale ripensamento. Un gruppo di otto ex compagne di scuola che oltre a condividere i ricordi legati a quei banchi avevano deciso di condividere anche il resto del percorso che le attendeva. Poi, come forse è invitabile che sia, qualcuna di noi si è allontanata. Le strade di questa città sono talmente tante che i percorsi possibili possono non coincidere più. E il gruppo da otto si è dimezzato. Ora siamo in quattro, Amiche come e più di prima, con un bagaglio di esperienze diverse che ci tiene legate l’una all’altra come con dei fili invisibili, lontani i tempi delle scuole superiori, vicini quelli della vita da adulte. Però a lei io in questi cinque anni ogni tanto ci ho pensato, avrei voluto sapere come stava e cosa faceva, ma nulla, l’indolenza umana a volte è più forte di ogni pensiero. Nulla fino a qualche settimana fa, quando, in una calda serata trasteverina si avvicinano al tavolino dove io e un’amica eravamo sedute a bere una birra due ragazzi –Non c’è posto, ci possiamo sedere con voi?- Che l’estate si sa, siamo tutti più simpatici e con la voglia di fare nuove conoscenze. Parlando con loro alla fine un po’ per caso viene fuori che lavorano entrambi per una nota compagnia aerea che proprio non riusciamo a risollevare dal baratro e allora lì si accende la lampadina, anche Lei lavorava per la stessa compagnia, scherzando gli dico che una mia amica che non vedo da un po’ dovrebbe lavorare con loro, e beh alla fine ne viene fuori che non solo la conoscono ma che lavorano esattamente nella stessa area. –Lunedì, appena torno in ufficio, le faccio immediatamente sapere che ti ho conosciuta!- Passa qualche settimana e passa anche il ricordo di quella serata, fino a quando Sabato mattina accendo il mio telefono e trovo un messaggio –Ciao Blue, spero sia ancora questo il tuo numero. Lo so che potrebbe sembrarti strano, ma ho tanta voglia di rivedervi. E’ passato così tanto tempo e sarebbe stupido farne passare dell’altro. Martedì sera a cena?- E così domani sera questo silenzio durato cinque anni verrà interrotto, nuove parole scorreranno allegre fra noi, tanta vita da raccontare e tanta voglia di farlo. Non so che persona mi troverò di fronte, so solo che mi rende così felice poterla avere davanti di nuovo.

Annunci

6 Risposte to “Le amicizie ritrovate”

  1. ade Says:

    …ho ritrovato la mia miglior amica dopo 10 anni che non ci vedeva, mi ha invitato al suo matrimonio, ora ci troviamo una volta al mese per una pizza……saluti Ade

  2. sarah Says:

    credo sia una bella emozione

  3. maalox Says:

    Sarà una bella serata, ti capisco, mi è tornato alla mente un mio amico che da anni non sento solamente per il fatto che le nostre vita hanno preso strade diverse e nonostante viviamo nelle stesse zone, a volte ci penso e la cosa che più mi dispiace è che era tra i miei migliori amici, chissà se lo ritroverò qualche volta in giro per poterlo salutare…
    ah.. ci sono ancora 🙂 ciauuu Maalox

  4. Ste Says:

    io ci ho provato mille volte a tenere i contatti con quelle che credevo “le mie migliori amiche”.. ma niente.. dicono si si si , hai ragione, ma poi preferiscono stare con i morosi o con la compagnia grossa di amici.. e quindi.. se devo pregare.. vado in chiesa!

  5. irene Says:

    ciao Stefy ho trovato il tuo blog attraverso un giro strano, forse era scritto da qualche parte che dovevo leggere quello che c’è scritto qua sopra e che in questo momento mi sta riempiendo gli occhi di lacrime di gioia che non riesco a frenare…tvb

  6. irene Says:

    ti scrivo sulla tua posta

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: