Si può?

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Te ne accorgi quando la strada improvvisamente diventa sterrata, niente più asfalto sotto le tue ruote, niente più direzioni da seguire. Ti sei persa. Quasi le due di notte di una Domenica sera e tu di ritorno da una cena nella quale forse un po’ troppo allegramente hai mandato giù qualche bicchiere di vino in più, ad un certo punto ti rendi conto di non sapere più dove ti trovi. E’ da ieri notte che piove, è smesso giusto qualche ora fa ma sia l’aria che la terra sono ancora umide, presa da un leggero brivido di freddo ti tritrovi faccia a faccia col lago e capisci definitivamente che la direzione che avevi preso era quella sbagliata. Una strada che lo costeggia e la calma di un paesaggio non disturbato dall’urbano. Le casse dello stereo che suonano la tua musica e ti rendi conto che non te ne importa nulla di esserti persa. Silenziosa procedi, controluce di paesaggi che non conosci e nella mente sollievo per una serata che temevi. Ci hai messo un pomeriggio intero a scrivere un biglietto di auguri perché le parole quando devono uscire se ne rimangono lì in qualche antro senza alcuna voglia di farsi vedere. Poi però hai concluso con un “Ti voglio bene” perché sai che nonostante il tempo e nonostante gli eventi sarà sempre così, lei ha conosciuto un pezzo di te talmente grande che nessuno le può strappare e far dimenticare, ci si allontana ma poi sono convinta che prima o dopo si torna. Pensi tutto questo mentre cerchi di leggere qualche indicazione stradale che ti riporti su una direzione conosciuta. Poi la trovi e vai. Dritta verso casa.

 

Ps: Lo devo dire, motivi del tutto personali mi spingono ad affermare che la prossima canzone di Renato Zero che sento sarà causa di smadonnamenti di varia natura e forma, non assicuro il mantenimento della calma. E poi, attenti alla gente che gira in scooter di notte, è pericolosa, potrebbe fermarsi e cercare di fare pipì proprio accanto a voi…

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2 Risposte to “Si può?”

  1. Arthur Says:

    Ma tu, chi sei realmente?
    Son belle le cose che scrivi, forse alle volte un pò ermetiche. Sono belle le foto che pubblichi e, leggerti alle volte è un po’ come lasciarsi cullare…
    Ma tu, chi sei realmente? Mi piacerebbe saperlo e se sei ciò che appari, ebbene, mi piaci…alle volte intrigante, alle volte inquietante…ma mi piaci.

  2. wyllyam Says:

    voglio capire la cosa di renato zero… secondo me a lui gli può anche venire un colpo per una cosa del genere…

    altra considerazione. mi piace perdermi. tra le tue righe

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