Viaggio al termine della notte

Flussi_e_curve_1
E’ da anni che è lì nel
cassetto del comodino, dietro tutti gli altri che periodicamente si avvicendano
lì dentro. Io lo chiamo “cassetto dei non letti” perché se lo apro ci trovo
tutti i libri che saranno il mio prossimo cibo per la mente. Stanno lì in quel
periodo di limbo che intercorre fra la loro sosta negli scaffali di una
libreria e la Mia libreria. E –Viaggio al termine della notte- di Celine sono
anni che è lì, è lì da quando sulla scia che aveva aperto in me –Morte a
credito-, ho deciso di comprarlo. Ci ho provato almeno tre volte, tante sono
quelle che mi ricordo, ho provato a leggerlo e puntualmente l’ho abbandonato.
Non so perché, non posso liquidare la giustificazione con un semplice “non mi
piace”, perché non è questo il motivo. L’ultima volta è stato almeno tre o
quattro anni fa, poi più nulla. Fino a stasera. Ho deciso di rivedere un film,
-Le conseguenze dell’amore-, l’ho voluto rivedere perché era stato capace di
trasmettermi in una apparente immobilità di ambiente, un feroce e spietato
movimento della mente e dei sentimenti, e l’attenzione, anche grazie ad un’abile
e pungente colonna sonora, si fissa volutamente sulle parole, perché quelle
poche mura dopo qualche sequenza diventano familiari e allora non puoi fare a
meno di ascoltare con attenzione, ascolto e recepisco fino ai titoli di coda,
fino all’ultima riga e lì la sorpresa: frasi all’interno del film tratte
proprio da quel libro, quello che da anni giace sul fondo del mio cassetto.
Chissà che non ci sia un tempo per ogni libro e magari io con lui l’ho sempre
sbagliato.

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5 Risposte to “Viaggio al termine della notte”

  1. sarah Says:

    forse è così, forse se non l’hai mai letto c’è un perchè. dicono che nulla sia a caso

  2. alessandro Says:

    Sicuramente arriverà il momento in cui lo leggerai, a me sta capitado la stessa cosa con Il signore delle mosche. Forse perchè sono stato influenzato da un libro di King (Cuori in Atlantide, mi sembra…)in cui si dice che quel libro o si abbandona dopo 50 pagine, o si legge tutto d’un fiato. Io non ce l’ho fatta. Non scoraggiarti!! 🙂 Alessandro

  3. Gianluca Says:

    Ciao,
    mi sono imbattuto nel tuo blog e misteriosamente l’ho sentito “mio”.
    Trasmette energia, non so bene perchè… ma sarà il mio link preferito per un pò…
    Gianluca

  4. wyllyam Says:

    io non l’ho iniziato proprio… eppure mi intriga un sacco il titolo… evidentemente c’è da aspettare il momento giusto, la giusta predisposizione mentale e ambientale, che porti alla lettura e alla comprensione… mah. vedremo..

  5. Andrea Says:

    Ciao…la foto qua sopra è tua?
    Se si, sarei molto interessato, puoi contattarmi a andre chiocciola
    pianetapex.it ?
    Bye,
    Andrea

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