Come un foglio di carta di riso

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Un po’ come un foglio di carta di riso. Così mi sento. Bisogna avere presente come è fatta. La guardi da lontano e ti colpisce per i suoi colori, le sue sfumature, ti sembra così compatta e allo stesso tempo impalpabile. Poi ti avvicini e scopri cose che da lontano non avresti mai immaginato. E’ ruvida, la sua superficie non è così compatta come credevi, ci sono punti in cui è sottilissima e basterebbe un leggero strappo per romperla, uno strappo nella direzione delle fibre, un sottile velo che perderebbe così la sua integrità. I colori sono più trasparenti di come pensavi e se provi a incartarci qualcosa non creerà un filtro opaco con l’esterno, ti lascerà comunque intuire cosa c’è dentro quel pacco, perchè occhi abili riuscirebbero a vederci attraverso. Ecco, esattamente così mi sento, io e le mie due nature, la me vista da lontano e la me vista da vicino. Con la sola accezione che il vicino e il lontano non sono in senso fisico, ma sono un vicino e un lontano dal centro di me. La me estrosa, simpatica e giocherellona che vedi da lontano, la me più intima e riflessiva, che abbandona il cappello da giullare, che tocca con dita leggere il mondo se solo vista da vicino, da dentro. E non voglio essere sempre guardata da vicino, me ne rendo conto, ci sono momenti in cui quel cappello da giullare vorrei stesse sempre sulla mia testa, anche quando dormo. Come ora, ci sto bene, non mi vergogno ad andarci in giro e non mi sento buffa. Occhi che si avvicinano al foglio di carta di riso che mi avvolge, asperità attraverso cui vedere, ma non li temo quegli occhi, mi sento bene, allegria anche dentro, tanto da non intuire le due nature. Gli occhi che si avvicinano sono i miei, e se sono riuscita a superare la loro prova sono pronta ad affrontare anche tutti gli altri. L’ho usato un foglio di carta di riso, ero convinta non fosse resistente, mi sono dovuta ricredere.

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2 Risposte to “Come un foglio di carta di riso”

  1. chelsea11 Says:

    …tutti vedono quello che “sembri”…ma nessuno sa quello che “sei”….buona giornata…

  2. Maya® Says:

    “Gli occhi che si avvicinano sono i miei, e se sono riuscita a superare la loro prova sono pronta ad affrontare anche tutti gli altri”
    Bellissima questa frase, è quello ke dovremmo fare tutti…fidarci di noi stessi per affrontare gli altri…:)

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