Nessuna parola

Cade pioggia sul vetro, non si vede quasi niente. “Aumenta un po’ la velocità del tergicristalli, magari la situazione migliora un po’”, lo faccio, metto la velocità massima ma non serve a molto. Queste sono le uniche parole scambiate durante tutto il viaggio. Auto in coda, clacson che suonano, motorini che nonostante l’acqua che scende abbondante sfidano la strada e si infilano a tutta velocità fra gli spazi insulsi tra un’auto e l’altra. La notte ormai è calata sulla città ed evidentemente tutti hanno deciso di rientrare a casa, anche quei pochi passanti che coraggiosi camminano a piedi lungo il fiume, lo guardano da sotto i loro ombrelli, incuriositi dall’insolito livello dell’acqua che arriva quasi al limite delle arcate dei ponti in alcuni tratti. Davvero insolito. Io mi perdo in tutte queste cose, non faccio caso al traffico che aumenta di minuto in minuto, non faccio caso che nell’ultima mezz’ora avrò percorso si e no un chilometro. Ho passato un bel pomeriggio ed ora sto elaborando nella mia testolina un po’ di cose. La musica dello stereo è alta, ogni tanto allungo la mano e cambio stazione, ma tutto in silenzio. Anche lei sta guardando fuori dal finestrino, chissà forse è rapita dalle stesse cose che sto vedendo io, o magari è rapita solo dai suoi pensieri. Abbiamo tutte e due i capelli bagnati, incoscienti ed incuranti della pioggia ci siamo dimenticate l’ombrello nel locale dove siamo andate a bere una cioccolata calda, non pioveva quando siamo uscite di lì, solo tanto freddo, ma nessuna goccia scendeva dal cielo. Non hanno però tardato ad arrivare, abbiamo fatto di corsa l’ultimo tratto che ci separava dalla macchina, ridevamo, bagnate fradice ridevamo. Abbiamo parlato tanto durante tutto il pomeriggio, davanti alla nostra cioccolata e ai biscotti che una cameriera ci ha portato sorridendo, nonostante il locale fosse pieno e dovesse correre da una parte all’altra senza un attimo di riposo. E’ felice, glielo si legge negli occhi, in quegli stessi occhi dove per un lungo periodo ho visto tanta tristezza. Ed io da amica non potevo fare nulla, solo il tempo sana uno sguardo triste e vuoto. Solo il tempo e un nuovo Amore, quello che ha trovato negli ultimi mesi. Ci conosciamo da venti anni, e tutto questo tempo non ha esaurito le nostre parole. Meglio di nessun altro conosciamo le nostre vite, lei c’è sempre stata, in tutte le occasioni. Parla e sento che quell’aridità che aveva dentro è scomparsa, ha finalmente annaffiato quella terra che ormai aveva perso la speranza di ricevere acqua. Non posso far altro che sorridere anche io, la mia migliore amica è di nuovo felice, aspettavo da tanto questo momento. Accanto al nostro tavolo c’è n’è uno con un gruppo di ragazzi seduti, senza quasi accorgercene ci ritroviamo a guardarli, così, come quando eravamo adolescenti e gli occhi non erano mai a riposo, non si lasciavano sfuggire nulla di quello che succedeva intorno a loro. Li guardiamo , poi ci guardiamo e scoppiamo in una risata candida, non cresceremo mai, ma va bene così. Ore piacevoli e spensierate, corrono veloci. Finalmente, una canzone che mi piace, la lascio e alzo ancora un po’ il volume, questa pioggia non ne vuole sapere di diminuire, mi perdo ancora aldilà di quello che accade dentro l’abitacolo, nessuna parola, un silenzio fitto, ma non è di quelli imbarazzanti, né di quelli fra due persone che non hanno nulla da dirsi, è il silenzio di due amiche che semplicemente in quel momento tengono per sé le loro parole.

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3 Risposte to “Nessuna parola”

  1. mr apples Says:

    “…mi perdo ancora aldilà di quello che accade dentro l’abitacolo, nessuna parola, un silenzio fitto, ma non è di quelli imbarazzanti, né di quelli fra due persone che non hanno nulla da dirsi, è il silenzio di due amiche che semplicemente in quel momento tengono per sé le loro parole.”

    Quando ho in testa una cosa ma non trovo le parole per spiegarla, passo di quà e trovo la soluzione!

  2. blue.milk Says:

    E pensa Mr che spesso sono io la prima a non sapermi spiegare… Una mente un pò complicata forse, ma felice di esserlo!

    Ps: anche io passo spesso per Closingtown in cerca di soluzioni…

  3. alan Says:

    Ho imparato… che l’amore, non il tempo, guarisce tutte le ferite.

    Andy Rooney

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