Un tè e le ore che scorrono

Fa freddo, più fuori che dentro. Per fortuna, perché parlavo di me. Volevo starmene un po’ così, a far passare le ore, a vedere il giorno che se ne andava, a vedere la notte che arrivava. Qualcosa di caldo, una tazza fra le mie mani, dentro del tè, semi di cacao e cocco, chiudo gli occhi e sto bene. La suoneria del telefono non c’è, preferisco così quando ho voglia di ovattare il mio mondo. Attendevo in realtà, ma lo facevo in modo sereno, potevi infilare una mano nei miei pensieri e non trovare nulla di aggrovigliato, li avevo pettinati per bene, è per questo che non c’era freddo dentro. Basta così poco a volte, pettinarli un po’, un colpo e via, via i nodi, anche quelli che non pensavi saresti riuscita a sciogliere. Basta trovare il pettine e io ora ne ho uno a disposizione. Sto così, seduta davanti a una finestra, le ore che passano, un libro in mano, non il solito, ma ne sono contenta, c’è da preoccuparsi quando lo prendo in mano quel libro, è il mio campanello d’allarme, se lo leggo c’è un motivo. Un libro nuovo, ma ne ho lette poche di pagine, avevo voglia di guardare e basta. Così, senza ritmi da rispettare, senza nulla da reclamare a gran voce, nessuna richiesta eccessiva a me stessa se non di stare lì a bere il mio tè.

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5 Risposte to “Un tè e le ore che scorrono”

  1. mr apples Says:

    Quando scrivi mi emozioni. E questa volta, leggendo le tue parole, ti giuro, mi viene voglia di venire lì, prendere in mano quel libro, e leggerlo per te. E, non so perché, coccolarti fino a farti addormentare. Non so nemmeno perché ti sto scrivendo queste parole, ma è così che mi sento, ora. Il potere delle parole…

  2. blue.milk Says:

    Grazie… E’ vero che le parole “scritte” hanno talvolta un potere così grande, potrei farti un discorso lunghissimo a voce, infilare le parole una dietro l’altra, come le perle di una collana, in un ordine non casuale, ogni perla sta accanto all’altra perché con lei combacia, ma potresti non cogliere quest’ordine. Se invece l’ordine lo si scrive è diverso, lo hai li davanti ai tuoi occhi, non può sfuggirti se solo lo vuoi vedere, è questo il potere delle parole. Capisci tutto se lo vuoi capire. Ed è proprio per questo motivo che il sentire qualcuno che legge per te ha dentro qualcosa di magico, che va aldilà delle parole che senti scorrere nella sua voce…

  3. Cogito Says:

    Cara BlueMilk (scusa se mi prendo questa confidenza…), è forse la terza volta che provo a passare per ‘chiederti in prestito i tuoi appunti’, ma, ogni volta, mi rendo conto che il tempo che potrei dedicarti è poco, troppo poco in rapporto alle sensazioni che mi trasmetti, e quindi preferisco andar via silenziosamente… Ma, questa volta, voglio che tu sappia che mi piace riflettere insieme a te, vivere i tuoi pensieri… Mi fai stare bene, mi fanno stare bene. Grazie.

  4. SoloJack Says:

    Bella immagine quella che hai descritto, davvero. E’ sinonimo di tranquillità e riflessione…

  5. blue.milk Says:

    I miei “appunti” sono sempre a disposizione e mi fa piacere sapere che possano servire a qualcosa…

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